Il libro è morto, viva il libro!








Ci si potrebbe aspettare dall'editore di un blog dedicato alla carta un sentimento nostalgico per il destino del libro, magari dichiarazioni quali: ma il libro non morirà mai! Niente di più falso: il libro morirà e il suo destino era assai chiaro già da parecchio tempo. Quando, da professionisti dell'editoria, se ne parlava tra colleghi, mi ritrovavo in posizione isolata se dichiaravo la mia soddisfazione per questa "morte annunciata". Trovo che sia proprio per questo motivo che la fragilità materica dei libri cartacei e delle opere in carta in genere, abbia oggi il fascino che possiede. Il libro è morto, viva il libro!

Ciò che trovavo e trovo più preoccupante in questo contesto è semmai la problematica del diritto d'autore: assisteremo a momenti di vera rapina da una parte, protezione feudale dall'altra, attenzione, dunque, alla tecnologia antidemocratica e ad un buon uso della tecnologia in genere...

(Nelle immagini alcune applicazioni su iPad della Apple)